L’arte topiaria

L’arte topiaria: quando il giardinaggio sposa la creatività

Chi non amerebbe passeggiare in un giardino che sembra una galleria d’arte? L’arte topiaria rende questo scenario possibile e consente di trasformare delle semplici siepi in vere e proprie sculture naturali. A prima vista sembrerebbe che solo gli esperti del mestiere siano in grado di realizzare queste siepi artistiche, ma è davvero così? Scopriamolo insieme!

L’arte topiaria: quando e come nasce

A chi è venuta la magnifica idea di modellare le siepi in modo artistico? Beh, naturalmente agli antichi romani, sempre lungimiranti e ingegnosi! Le piante più utilizzate erano quelle del bosso, che venivano potate ad arte (è proprio il caso di dirlo!) nei giardini più belli. Queste sculture naturali erano collocate in posizione privilegiata e spesso rialzata, in modo che catturassero subito l’attenzione dei tutti coloro che avevano la fortuna di passeggiare in quegli incantevoli giardini.

Per la realizzazione di queste siepi artistiche si usavano dei supporti metallici per obbligare la pianta ad assumere la forma desiderata e la manutenzione richiedeva interventi costanti. In origine per creare l’effetto scenografico si usavano più piante con lo scopo di realizzare determinate forme o specifici soggetti, oggi invece si preferisce lavorare su singole piante, per lo più in vaso.

Le piante più adatte all’arte topiaria

Ancora oggi il bosso è una delle piante che vengono scelte più spesso per creare delle sculture naturali, ma è possibile anche optare per altri arbusti. La scelta delle piante che si prestano meglio allo scopo, deve cadere su specie sempreverdi con una trama fitta e dotate di foglie piccole. Deve trattarsi di piante che siano in grado di sopportare bene la potatura e che abbiano una crescita contenuta.

Le specie più indicate, oltre al bosso, sono il ligustro, le edere e il tasso: queste andranno benissimo nei climi miti. Se invece il clima è particolarmente caldo, il cipresso è un’ottima scelta, mentre si dovranno scartare piante come l’agrifoglio e l’alloro.

Per scegliere le piante da utilizzare si deve tenere conto anche dell’esposizione e delle caratteristiche del terreno, per salvaguardare la salute della pianta.  Alloro e lauroceraso sono indicati quando l’esposizione è ottimale, mentre tasso, ligustro e bosso sono perfetti per creare siepi artistiche più ombreggiate. Quando il terreno è molto asciutto o non si ha la possibilità di irrigazioni frequenti, si potranno scegliere esemplari di agrifoglio e tasso, mentre se il terreno conserva bene l’umidità, bosso, ligustro e biancospino andranno bene per la realizzazione della vostra siepe decorativa.

Come realizzare le siepi artistiche

Torniamo adesso alla domanda che ci siamo posti all’inizio: le siepi artistiche possono essere realizzate solo da giardinieri esperti e dalla vena creativa oppure tutti possono cimentarsi nell’arte topiaria? La buona notizia è che si tratta di un hobby che tutti possono coltivare, soprattutto se si ricorre ad alcuni trucchetti che spiegheremo a breve.

Per chi si avvicina per la prima volta all’arte topiaria è preferibile iniziare con delle sagome arrotondate, più facili da realizzare e mantenere. Le sagome geometriche e spigolose richiedono invece una certa maestria e precisione.

In ogni caso è buona norma utilizzare alcuni accorgimenti per ottenere forme simmetriche e dalle linee pulite: si potrà ricorrere a intelaiature che serviranno da guida durante la potatura della pianta. Il segreto consiste nel collocare la pianta dentro l’intelaiatura e attendere che questa venga riempita dal fogliame. Le potature periodiche, da eseguire una o due volte l’anno a seconda della specie utilizzata, serviranno a favorire lo sviluppo dei nuovi getti. Questi contribuiranno ad ottenere un fitto cespuglio quando la pianta avrà raggiunto la maturità.

Usare un’intelaiatura semplificherà enormemente il lavoro ed eviterà di ricorrere a difficili sagomature effettuate a mano libera. Queste strutture, realizzate con canne da giardino o ferro filato, si possono acquistare bell’e pronte nei più forniti negozi di giardinaggio, ma possono anche essere realizzate a mano, modellando del filo filato spesso.

Le intelaiature sono indicate soprattutto per creare delle sagome a partire da piante in vaso. Se invece si vuole utilizzare una siepe, il lavoro sarà certamente più complesso per via delle dimensioni e sarà più difficile realizzare o reperire l’intelaiatura adatta. In questo caso consigliamo di optare per forme più geometriche e utilizzare livelle o filo di piombo per ottenere una maggiore precisione.

Gli attrezzi adatti per l’arte topiaria

Per scegliere gli attrezzi più indicati per sagomare artisticamente le piante, conviene lasciarsi guidare dalle dimensioni della scultura naturale. Per scolpire la sagoma di una piccola pianta in vaso andranno bene forbici da potatura e cesoie.

Se invece si vuole potare artisticamente una siepe in giardino, allora si dovrà scegliere ben altra attrezzatura e optare per strumenti elettrici. I più indicati sono i tagliasiepi elettrici, gli sfoltirami e le cesoie elettriche. Si consiglia di scegliere attrezzi ergonomici, leggeri e maneggevoli, così la potatura sarà non soltanto rapida, ma anche precisa.

Ultimi consigli per un risultato impeccabile

Concludiamo questa panoramica sull’arte topiaria con alcuni rapidi consigli che potranno risultare scontati per chi pratica da tempo il giardinaggio, ma che si riveleranno molto utili per quanti si avvicinano per la prima volta alla cura del verde e in particolare all’arte di sagomare artisticamente le piante.

  1. Partite sempre dall’alto verso il basso e dalla parte centrale della pianta verso le sue estremità.
  2. I lati vanno tagliati contemporaneamente per ottenere un risultato simmetrico.
  3. Gli interventi di potatura saranno costanti e occorrerà una maggiore precisione rispetto alla sagomatura delle classiche siepi.
  4. Rinunciate alla precisione assoluta! Tagliate i nuovi germogli solo quando tolgono armonia all’insieme e rovinano il profilo della pianta.
  5. Non potare i cespugli all’inizio dell’autunno per non compromettere la capacità della pianta di resistere al freddo invernale.
  6. L’arte topiaria può essere spettacolare, ma ricordate sempre che non si tratta di sculture! Sono piante che necessitano di cure per una crescita rigogliosa: innaffiature, concimazione, diserbo e pacciamatura.
  7. Se trascurate la pianta per un po’, niente paura! Sarà possibile ricreare la forma desiderata con una drastica potatura. Durante le successiva stagioni vegetative si potrà intervenire con una maggiore precisione.

Ora che avete tutte le indicazioni necessarie per creare le vostre siepi artistiche, non vi resta che scegliere le piante che preferite, armarvi degli attrezzi giusti e iniziare a lavorare alla vostra scultura naturale per decorare la casa o il giardino. Buon lavoro!