Come potare una siepe di Lauroceraso

Come potare una siepe di Lauroceraso

Il Lauroceraso, o Prunus Laurocerasus, è una pianta sempreverde che si presta molto bene alla realizzazione di una siepe. La sua crescita è molto rapida, infatti permette di creare una siepe molto coprente e compatta, perfetta per creare una barriera naturale a protezione della privacy del giardino.

5 motivi per scegliere il Lauroceraso per la propria siepe

Il Lauroceraso riscuote un discreto successo tra gli amanti del giardinaggio. Cerchiamo di capire i motivi per cui viene scelto sempre più spesso per la realizzazione di una siepe.

  1. Robustezza- Si tratta di una pianta molto robusta che non richiede cure specifiche, capace di resistere al freddo e con una buona capacità di sopportare gli attacchi da parte dei parassiti. Gli interventi di manutenzione sono molto limitati e si riducono alle potature periodiche e alla concimazione, da effettuare una volta l’anno.
  2. Privacy- Come accennato sopra, la siepe di Lauroceraso mantiene il suo verde fogliame tutto l’anno e può creare una barriera fitta e impenetrabile, ideale per proteggere il giardino da sguardi indiscreti.
  3. Convenienza- Per realizzare una siepe occorrono poche piante per metro lineare, infatti è un esemplare che cresce non solo in altezza, ma anche in larghezza. É un dettaglio da non trascurare quando si progetta il verde del proprio giardino.
  4. Frangivento- La pianta costituisce un’eccellente barriera contro il vento perché invece di bloccarlo, come farebbe un muro, lo filtra. In questo modo non si creano vortici d’aria nelle giornate più ventose.
  5. Potatura semplice- Gli interventi per contenere la sua crescita e disciplinarla sono molto semplici e non sarà necessario la mano di un esperto. Con gli attrezzi giusti e gli accorgimenti del caso, si può ottenere un ottimo risultato anche senza essere giardinieri.

Quando potare la siepe di Lauroceraso

Gli esemplari di Lauroceraso crescono fino a 40-50 cm nell’arco di dodici mesi, infatti richiedono almeno due interventi l’anno. La prima potatura va eseguita all’inizio di giugno, la seconda alla fine di settembre. È molto importante rispettare queste tempistiche, perché una potatura troppo ritardata potrebbe compromettere lo sviluppo vegetativo della pianta.

La potatura delle piante giovani servirà a irrobustirle e fare in modo che la struttura dei rami sia ordinata e disciplinata. Per favorire la ramificazione e creare una barriera vegetale compatta, nei primi anni le potature possono essere anche più frequenti.

Le piante adulte che sono diventate legnose e un po’ troppo invadenti, possono essere potate in maniera vigorosa anche a marzo. Dopo questo drastico intervento, riprenderanno a crescere magnificamente e serviranno solo le potature a cavallo dell’estate per controllare la crescita e fare in modo che mantengano la forma desiderata.

Sia nel caso di esemplari giovani che adulti, bisogna ricordare che non bisogna mai effettuare la potatura alla fine dell’inverno, altrimenti non si avrà la fioritura primaverile.

Come potare la siepe

Sebbene la potatura del Lauroceraso non sia affatto difficile, è bene capire come fare per ottenere un risultato esteticamente gradevole e al tempo stesso funzionale alla crescita della siepe.

Si procede in maniera diversa a seconda della dimensione della pianta. Gli arbusti più bassi vanno potati in maniera lieve, tagliando i rami di circa 10-15cm, mentre quelli grandi richiedono un intervento più incisivo, accorciando i rami di 30-50cm.

Per determinare l’altezza della siepe bisogna utilizzare come riferimento il punto in cui ramificano i rami principali. Questi non vanno mai potati perché permettono alla pianta di crescere in modo compatto. Bisogna tagliare la parte dove si dividono i rami, in modo tale che dalla gemme dormienti possano poi spuntare i nuovi germogli.

Nella potatura del Lauroceraso, come in tutte le piante sempreverdi, si deve far attenzione a non rovinare il fogliame per non rendere la siepe meno decorativa. Per questa ragione è preferibile utilizzare un tagliasiepi elettrico.

Occorre effettuare i tagli dall’alto verso il basso, così da favorire il drenaggio e consentire all’acqua piovana o di irrigazione di scivolare giù.

Se si preferisce una potatura formale e quindi si vuole dare alla pianta una forma geometrica, si possono utilizzare alcuni espedienti per ottenere un risultato più preciso e simmetrico. Può essere utile usare delle corde oppure delle luci laser che fungeranno da guida.

Quali attrezzi usare per la potatura della siepe

Se non siete dotati di  un tagliasiepi elettrico, gli attrezzi da preferire sono forbici e cesoie. Quando si devono tagliare dei rami molto grossi si può utilizzare anche un seghetto.

Tutti gli attrezzi vanno puliti e disinfettati prima di iniziare il lavoro e dopo la potatura. Infatti le lame non pulite possono essere veicolo di malattie e contagiare altre piante. Per la disinfezione degli attrezzi si può usare anche del semplice alcool etilico.